lunedì 22 agosto 2011

Festival della Luna Mora a Guaro

L'Andalucia è stata l'ultima regione della Spagna sotto il dominio arabo, ed il lascito dei lunghi secoli di convivenza tra cristiani, ebrei musulmani e gitani si fa notare ad ogni angolo, nell'architettura, la musica, le tradizioni popolari.

Oltre ad essere un fondamentale elemento di identità, questa eredità è importante anche dal punto di vista turistico, permettendo a piccoli centri generalmente esclusi dalle principali rotte turistiche ma ricchi in patrimonio storico e culturale, di offrire un tuffo nel passato a chi è disposto a passeggiare per stradine scoscese e fontane secolari, e a fermarsi ad ascoltare storie vecchie di secoli in luoghi che hanno conservato la suggestione del passato.

In questa prospettiva, si tiene da qualche anno a Guaro, uno splendido borgo a pochi chilometri da Malaga, una serie di festival dedicati alle radici multiculturali di queste zone, che sono col tempo diventati vere e proprie occasioni di riscoperta degli antichi incontri tra popoli.
Il paesino, impegnato in questi giorni nella celebrazione della Fiesta Mayor (la feria cittadina) ha già accolto nelle scorse settimane i Festival della Luna Flamenca e quello dell Luna Mediterranea; a partire dal 9 settembre inizieranno i due fine settimana dedicati alla Luna Mora, per completare il ciclo con l'appuntamento più famoso ed affollato. Le strade del piccolo centro verranno illuminate dalla luce di più di 20.000 candele che aiuteranno, insieme alla musica ed all'onnipresente aroma del tè alla menta, a creare l'ambiente adatto ad un salto indietro nel tempo.

Sono previsti spettacoli di flamenco e musica tradizionale, oltre a migliaia di persone immerse in un clima di festa; tutte le informazioni sul programma sono disponibli sulla web ufficiale dell'Ayuntamiento di Guaro.
Guaro è raggiungibile da Malaga percorrendo per quarantina di minuti la A-357 in direzione Cartama/Coin.


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