La Galizia è una delle regioni spagnole meno conosciute dalle nostre parti, abituati come siamo ad associare la Spagna quasi sempre alla vita notturna di Barcellona e Madrid, alle spiagge delle Canarie ed alle feste di Ibiza.
Eppure si tratta di una regione ricca da tutti i punti di vista, ed un vero paradiso per le vacanze rurali.
La città più conosciuta (ed anche l'aeroporto principale) è Santiago de Compostela, celeberrima per la cattedrale e per il Cammino omonimo, uno dei più antichi sentieri di pellegrinaggio d'Europa, che ancora oggi richiama fedeli e non da ogni parte del mondo per vivere e condividere delle giornate di cammino, incontri e natura.
E' un punto perfetto per iniziare ad esplorare questa regione dal carattere unico, plasmato nei secoli dalla convivenza con l'oceano, che regala una costa selvaggia e spettacolare, paesaggi verdi ed abbondanti risorse ittiche, onorate dalla rinomata gastronomia locale.
Proprio la costa può essere la destinazione da far seguire alle immancabili visite per i palazzi medioevali ed i ristoranti di Santiago per un itinerario autunnale in queste zone.
Sia a nord, verso Ferrol, che a sud intorno a Vigo e Pontevedra, si può godere delle magnifiche viste e della natura delle rias, gli estuari dei fiumi galieghi, che si riversano nell'oceano creando spettacolari porti naturali e ampie insenature sabbiose, ricche di vita animale e di caratteristici insediamenti di pescatori. In queste zone la vita è tranquilla, la natura viva e poderosa ed i frutti di mare eccezionali! Le rais altas (al nord) sono quelle più selvagge e solitarie, mentre le rias bajas (a solo una trentina di km da Santiago, verso il confine con il Portogallo) offrono paesaggi più dolci ed accessibili, ed attirano naturalmente più turisti. Da non perdere in questa zona le spettacolari Isole Cies.
Tra le due zone si trova la famosa Costa da Morte e Fisterra (Finisterre), l'ultima propaggine della Spagna verso l'Atlantico; un tratto di litorale selvaggio e drammatico, zona di innumerevoli e tragici naufragi, ricca di paesaggi che avrebbero ispirato qualsiasi scrittore romantico ottocentesco, ma con un fascino che non lascia davvero nessun visitatore indifferente.
Naturalmente anche l'interno della regione ha molto da offrire. La natura è dappertutto rigogliosa grazie al clima umido, che rende queste terre fertili e ricche in prodotti agricoli autoctoni. Questa abbondanza di risorse ha contribuito ad attirare le popolazioni paleolitiche che hanno iniziato a colonizzare la zona, seguiti nel corso dei secoli da celti e romani. I resti le passaggio di queste genti sono sparsi per tutto l'entroterra, a punteggiare i boschi e le vigne (spettacolari quelle intorno al "canyon" del rio Sil, nel sud della regione).
Le zone rurali della Galizia sono fantastiche per vivere a contatto con la natura e praticare trekking, rafting o passeggiare a cavallo. Abbondano sistemazione e bed and breakfast in antichi e spesso imponenti casali, che tra l'altro spesso offrono anche una cucina di livello, celebrata in periodiche iniziative gastronomiche ed incentrata sui prodotti tipici.
Per concludere proprio qualche suggerimento sui piatti da non perdere:
-Mariscos: questa parola indica in spagnolo i frutti di mare e i crostacei. La Galizia, insieme all'Andalusia è la regione più rinomata per i piatti di mare. Assolutamente da non perdere il pulpo a la gallega (polpo in salsa), navajas (cannelli) e percebes (lepadi, un crostaceo poco usato da noi).
-Caldo gallego: uno tradizionale stufato di carne e patate
-Churrasco: carne arrosto, testimonianza delle strette relazioni con l'Argentina, dove viaggiarono numerosissimi emigranti tanto che gli spagnoli nella parlata argentina sono i "gallegos".
-Pimientos del padron: una curiosa varietà di peperoncini; la grande maggioranza è dolce, inspiegabilmente però ogni tanto ne nasce piccantissimo, circondato nella stessa pianta da altri "normali". Da queste parti, chi "pesca" quello piccante mangiando con amici paga il conto (o dovrebbe).
-Albariño: il vino bianco secco tipico della Galizia e tra i migliori di Spagna; perfetto per accompagnare i numerosi piatti di pesce.

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